Un giorno a Stoccolma – cosa vedere in poche ore

Avete solamente poche ore a disposizione per visitare la capitale di Svezia?

Stoccolma andrebbe vista a vissuta con calma, fermandosi almeno tre giorni pieni, ma se il tempo a disposizione è limitato potete comunque sfruttarlo al meglio seguendo alcuni dei consigli che seguono.

Il centro storico Gamla Stan

Iniziate l’esplorazione della Regina del Nord visitando Gamla Stan, il quartiere più antico di Stoccolma con uno dei centri meglio conservati in Europa. Passeggiate tra i suoi vicoli e lasciatevi sorprendere dai suoi scorci e colori.

Entrate nei negozi di artigianato e antiquariato o in una delle intime gallerie d’arte sparse qua e là nel quartiere, e lasciatevi cullare dalla sua atmosfera tipicamente nordica.

Nonostante il poco tempo a disposizione, a Gamla Stan non abbiate fretta e fermatevi in un accogliente bar o in una tipica caffetteria per un caffè lungo svedese o – se preferite – un ottimo espresso da Caffellini, che troverete lungo il piccolo corso Västerlånggatan (leggete il mio post sulle migliori caffetterie di Gamla Stan).

Nel quartiere di Gamla Stan troverete anche il Palazzo Reale e la Cattedrale, ma dato che vi fermate a Stoccolma solo per un giorno vi consiglierei di non visitarli internamente, e di dedicare il vostro tempo ad esplorare altri quartieri della città.

I ciliegi in fiore della piazza Kungsträdgården

Fotografate le guardie a Palazzo e prendete poi il ponte Strömbron – ottimo stop fotografico – per raggiungere la terraferma e la grande piazza-giardino Kungsträdgården, dove nei fine settimana estivi troverete diversi eventi all’aperto mentre in inverno una piccola pista di pattinaggio sul ghiaccio. Se venite a Stoccolma verso metà o fine aprile con un po’ di fortuna avrete anche la possibilità di ammirare in questa grande piazza i celebri ciliegi giapponesi in fiore.

Da Kungsträdgården saltate sul tram numero 7 per l’isola verde di Djurgården, ma se il tempo è bello e non vi dispiace camminare vi consiglio di raggiungere l’isola a piedi percorrendo il magnifico lungomare Strandvägen e lasciandovi ammaliare dal panorama dal ponte Djurgårdsbron.

Sull’isola di Djurgården visitate il Museo Vasa, che ospita al suo interno una straordinaria nave da guerra seicentesca protagonista di una storia incredibile. Non rinunciate a questo museo, ne vale veramente la pena! Rimarrete senza fiato davanti a questo magnifico e sfortunato galeone da guerra.

Usciti dal museo, fermatevi sull’isola di Djurgården per una passeggiata, ammirate le barche a vela ancorate in uno dei suoi moli e il verde che avvolge ogni suo angolo. Se avete tempo valutate la possibilità di visitare uno dei tanti altri musei dell’isola. In caso contrario prendete il battello 82, scendete a Slussen e fermatevi a Gamla Stan per un aperitivo sul lungomare Skeppsbron e una cena tipica svedese in una delle trattorie nascoste tra i vicoli (leggete il mio post sul battello 82).

Se invece volete approfittare della serata per esplorare un nuovo quartiere, dal molo di attracco del battello raggiungete con una breve passeggiata l’isola di Södermalm, dove troverete una grande selezione di ristoranti e trattorie, e dove potrete anche restare per il dopo cena sorseggiando un drink in uno dei tanti bar del quartiere (leggete il mio post sui ristoranti svedesi consigliati a Stoccolma).

Panorama di Stoccolma dal sentiero Monteliusvägen

Se siete a Stoccolma in estate e dopo cena c’è ancora luce, cercate il sentiero panoramico Monteliusvägen e chiudete la vostra giornata a Stoccolma con una straordinaria foto panoramica sul lago Mälaren (leggete il mio post sui punti panoramici più suggestivi di Stoccolma).

Se volete ottimizzare al meglio il vostro tempo a Stoccolma, scoprendo anche tante curiosità sulla sua storia e sulla vita nel Nord Europa, non perdete la possibilità di fare un tour in italiano con me. Sono guida autorizzata e abito nella Regina del Nord da più di un decennio (cliccate qui per leggere le recensioni di altri turisti italiani che hanno seguito una delle mie visite guidate in questi anni).

Contattatemi via e-mail all’indirizzo info@stoccolmainitaliano.se o visitate il sito www.stoccolmainitaliano.se per maggiori informazioni sulle mie visite guidate.

Stoccolma con i bambini – la Regina del Nord in famiglia

Qualche settimana fa sulla pagina Facebook di Stoccolma in italiano – Visite guidate mi è stato chiesto cosa si può fare a Stoccolma con i bimbi. La capitale di Svezia è sicuramente una città a portata di bambino ed è adatta per un viaggio in famiglia.

Una delle guardie reali

Il centro storico della città si chiama Gamla Stan ed è pedonale – i vostri bimbi potranno quindi rincorrersi tra i vicoli senza correre rischi – e le casette colorate della piazza Stortorget contribuiscono a dare al quartiere un aspetto da fiaba che piace anche ai più piccoli.

Le guardie a Palazzo Reale di solito affascinano i bambini e potrebbe quindi essere una buona idea portarli a vedere il cambio della guardia che si svolge nella Piazza d’Armi del Palazzo ogni giorno alle 12:15 (domenica e festivi alle 13:15).

Stoccolma è una città d’acqua e un giro in battello è quasi obbligatorio. Piacerà sicuramente anche ai vostri bambini, che rimarranno ammaliati dalla bellezza della Regina del Nord riflessa nelle acque del mare e del lago.

Se volete fare una traversata breve del Mar Baltico potete prendere il battello 82 che collega Gamla Stan all’isola di Djurgården. Se invece preferite fare un giro più lungo, fate riferimento al sito della compagnia Strömma, che ha un’ampia scelta di escursioni in battello di varia durata.

Parlando di musei, sull’isola di Djurgården non dovete assolutamente perdere il Museo Vasa – l’attrazione principale di Stoccolma – che ospita al suo interno un enorme nave da guerra completamento in legno del XVII secolo, protagonista di una storia tanto assurda quanto affascinante, che lascerà adulti e bambini senza parole.

Sulla stessa isola, a poche centinaia di metri dal Museo Vasa, troverete anche il museo all’aria aperta Skansen, una specie di Svezia in miniatura dove rivivono le vecchie tradizioni svedesi e gli antichi mestieri – in antiche casette di legno sparse nel verde – e dove i vostri bambini potranno anche ammirare alci, renne, orsi, foche, scoiattoli, lupi e tanti altri animali della fauna nordica.

Nei pressi del Museo Vasa c’è anche Junibacken, un padiglione dedicato alle favole svedesi, dove i vostri bimbi potranno scatenarsi tra scivoli e altri giochi. Si tratta però di un’attrazione adatta solo ai bambini più piccoli e che potrebbe essere molto affollata in alcuni periodi dell’anno.

Se invece i vostri bambini sono appassionati di tecnica, un’idea simpatica potrebbe essere quella di portarli a visitare Tekniska Museet, il museo della tecnologia che ricostruisce la storia delle invenzioni e dell’industria svedese.

Il tram 7N a Stoccolma

Quando ero bambino ero affascinato dai vecchi tram, quelli un po’ scassati e dall’atmosfera retrò. Se piacciono anche ai vostri bambini, valutate la possibilità di prendere il tram numero 7N che collega la piazza Norrmalmstorg all’isola di Djurgården, e che si alterna al più moderno tram numero 7.

La linea 7N si può prendere con i biglietti del trasporto pubblico ma non è attiva tutto l’anno – in questo link trovate maggiori informazioni.

Insomma a Stoccolma non credo che i vostri bambini si annoieranno, e se il bel tempo vi assiste valutate anche la possibilità di organizzare un picnic in uno dei 38 parchi cittadini, per godervi in famiglia anche il verde di questa capitale europea!

Se avete voglia di far scoprire ai vostri bambini qualche curiosità in più su Stoccolma non perdete la possibilità di fare un tour in italiano con me. Sono guida autorizzata e abito nella Regina del Nord da più di un decennio (cliccate qui per leggere le recensioni di altri turisti italiani che hanno seguito una delle mie visite guidate in questi anni).

Contattatemi via e-mail all’indirizzo info@stoccolmainitaliano.se per avere maggiori informazioni sulle visite guidate disponibili o visitate il sito www.stoccolmainitaliano.se.

La City – il centro moderno di Stoccolma

Il centro moderno di Stoccolma si trova nel quartiere di Norrmalm ed essendo il cuore commerciale ed economico della capitale svedese molti stoccolmesi lo chiamano semplicemente City.

Questo quartiere – ricco di uffici, negozi, cinema e grandi magazzini – è tagliato in due da  Drottninggatan, la via pedonale più frequentata della capitale di Svezia che vi capiterà sicuramente di percorrere durante le vostre passeggiate nella Regina del Nord.

Molti turisti considerano la City solo come un quartiere di passaggio dove fare shopping e perdersi tra le vetrine. Per questa ragione ho stilato una lista di alcune attrazioni da vedere con occhi diversi e su cui vale la pena soffermarsi durante una passeggiata nel centro moderno di Stoccolma.

La piazza di SergelSergels torg in svedese – è il cuore pulsante della City e ospita spesso festival, mercatini, eventi, manifestazioni e proteste politiche.
La fontana con l’obelisco in vetro e acciaio che illumina la piazza è uno dei simboli della nuova Stoccolma, come pure Plattan, la zona pedonale che si trova sotto il livello stradale.

Su Sergels torg si affaccia anche Kulturhuset – la Casa della Cultura – edificio modernista degli anni Settanta. Con i suoi teatri, le mostre d’arte, le caffetterie e la biblioteca è diventato uno dei luoghi di aggregazione al coperto più importanti della città.

La fermata della metro di Kungsträdgården

Si dice che la metropolitana di Stoccolma sia la galleria d’arte più lunga del mondo, grazie alle molte istallazioni e forme artistiche ospitate nel 90% delle sue stazioni. La fermata della linea blu di Kungsträdgården nella City ne è uno degli esempi più impressionanti. L’artista Ulrik Samuelson ha realizzato una sorta di giardino barocco in un’enorme grotta artificiale, come omaggio alla Stoccolma del passato.

Tra mascheroni, busti, sculture, scavi archeologici ed esplosioni di colore sul soffitto, la sensazione è quella di essere catapultati per un attimo in un’altra realtà.

La piazza Hötorget con l’auditorium Konserthuset

Letteralmente Konserthuset significa la Casa dei Concerti ed è uno degli auditorium più importanti di Svezia. La sede dell’Orchestra filarmonica reale svedese è famosa anche per essere il luogo di consegna dei Premi Nobel. Questo edificio è uno degli esempi più lucidi del classicismo svedese degli anni Venti.

Imperdibile un giro nella piazza Hötorget su cui si affaccia l’auditorium, che oltre a essere sede di un mercato, in parte anche coperto e sotterraneo, ospita una delle statue più affascinanti di Stoccolma – l’Orfeo – realizzata dallo scultore novecentesco Carl Milles.

Il tunnel di Brunkeberg si trova a pochi metri di distanza da Konserthuset. L’accesso è da Tunnelgatan, una stradina laterale al viale Sveavägen, non distante dal luogo in cui fu assassinato il Primo Ministro svedese Olof Palme nel 1986.

Il tunnel di Brunkeberg

Inaugurato alla fine dell’Ottocento, questo tunnel collega la City al quartiere residenziale di Östermalm. Lungo 231 metri, presenta una larghezza di soli quattro metri ed ha la particolarità di essere diviso in due corsie, una per i pedoni e l’altra per le biciclette. E’ spesso trascurato dai turisti ma merita invece di essere visitato per l’effetto quasi psichedelico creato dai pannelli che ne ricoprono il soffitto ed in parte anche le pareti.

La biblioteca civica di Stoccolma – Stadsbiblioteket – si trova in realtà nel quartiere di Vasastan, raggiungibile dalla City con una piacevole passeggiata lungo il viale Sveavägen, in direzione Nord.

La biblioteca civica di Stoccolma

Questa biblioteca ospita più di 700.000 volumi. E’ stata progettata da Gunnar Asplund, uno degli architetti svedesi di riferimento del primo Novecento.

Inaugurato nel 1928, l’edificio è sovrastato da un’enorme cupola ispirata al Pantheon ed è un altro mirabile esempio del classicismo svedese degli anni Venti.

Colgo l’occasione per ringraziare lo staff del portale insvezia.com – il sito per vivere, lavorare e viaggiare in Svezia – per cui avevo scritto quest’articolo qualche anno fa.

Se volete fare un tour in italiano a Stoccolma contattatemi via e-mail all’indirizzo info@stoccolmainitaliano.se o visitate il sito www.stoccolmainitaliano.se.

A Stoccolma con Roberto, intervista

Qualche giorno fa ho avuto l’enorme piacere di fare una chiacchierata con Francesco, ideatore insieme a Sandra del progetto Viaggiando Podcast.

Francesco e Sandra intervistano in ogni puntata una guida turistica di una città, ogni volta diversa, registrando un podcast disponibile online che accompagna virtualmente l’ascoltatore nei luoghi della città in cui la guida lavora.

Durante l’intervista scoprirete quali sono secondo me i luoghi assolutamente da visitare nella Regina del Nord, ma anche molte curiosità sulla cucina, l’ecologia, il clima e in generale la vita a Stoccolma!

Cliccate qui per ascoltare il podcast con me su Stoccolma.

In questo link trovate invece tutte le altre interviste di Viaggiando Podcast.

Buon ascolto!

Roberto Di Giulio – guida di Stoccolma

Se avete voglia di scoprire qualche curiosità in più su Stoccolma non perdete la possibilità di fare un tour in italiano con me.

Sono guida autorizzata e abito nella Regina del Nord da più di un decennio (cliccate qui per leggere le recensioni di altri turisti italiani che hanno seguito una delle mie visite guidate in questi anni).

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Cartolina panoramica da Stoccolma

Ieri ho fatto una bellissima passeggiata sull’isola di Skeppsholmen, in centro a Stoccolma, e ho pensato di registrare per voi questa cartolina panoramica approfittando della splendida giornata di sole.

Da una magnifica giornata di gennaio a Stoccolma

Se avete voglia di scoprire qualche curiosità in più su Stoccolma non perdete la possibilità di fare un tour in italiano con me.

Sono guida autorizzata e abito nella Regina del Nord da più di un decennio (cliccate qui per leggere le recensioni di altri turisti italiani che hanno seguito una delle mie visite guidate in questi anni).

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Una semla, per favore

Se venite a Stoccolma nei primi mesi dell’anno ed entrate in una pasticceria – cosa che molti come me hanno l’abitudine di fare in ogni loro viaggio – la vostra attenzione sarà sicuramente catturata dal dolce scandinavo tipico di questo periodo: la semla.

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Si tratta di un panino dolce rotondo speziato al cardamomo, tradizionalmente ripieno di pasta di mandorle e panna montata, tipico del Martedì Grasso o comunque del periodo subito precedente alla Quaresima.

A essere sinceri ci sono ormai pasticcerie a Stoccolma che cominciano a prepararlo già subito dopo Capodanno, tanto da essere quasi diventato il tipico dolce che accompagna l’intero inverno scandinavo.

Oggi è comune mangiare una semla davanti a una tazza di caffè o tè, ma la tradizione contadina scandinava vorrebbe che venisse immersa in una ciotola di latte caldo – e ci sono ancora persone che preferiscono consumarla così.

Negli ultimi anni sono cominciate anche a proliferare nuove varianti dello stesso dolce, che sacrificano la pasta di mandorle (che per alcuni può risultare stucchevole) sostituendola per esempio con la cioccolata, la marmellata o la crema.

Il mio consiglio non è solo quello di fare caso a questo piccolo e scenografico dolcetto cercando di non scambiarlo per uno strano maritozzo romano, ma ovviamente anche di provarlo!

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Pagamenti a Stoccolma – corone svedesi, euro o carta di credito?

In Svezia la valuta ufficiale è la corona svedese (SEK).

A Stoccolma ci sono diversi sportelli dove potrete cambiare euro in corone, ma molti di questi applicano un cambio poco vantaggioso (soprattutto gli uffici di cambio nel centro storico – Gamla Stan).

Forex è una catena di uffici cambio che ha molti sportelli in città e negli aeroporti e che spesso ha il cambio più conveniente tra quelli disponibili a Stoccolma.

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Una buona idea potrebbe anche essere quella di ritirare il contanti da un qualunque bancomat, che ovviamente a Stoccolma vi darà corone svedesi.

Molti negozi e ristoranti nel solo centro storico di Stoccolma – Gamla Stan – accettano pagamenti in euro, ma danno spesso il resto in corone ed applicano a volte un cambio parecchio svantaggioso. È quindi consigliato informarsi alla cassa prima di pagare.

Le carte di credito sono largamente accettate e spesso preferite ai pagamenti in contanti.

Da qualche anno alcuni ristoranti, bar e negozi accettano solo pagamenti con carta di credito/debito o bancomat.

Il mio consiglio è quindi quello di usare la carta o il bancomat per la maggioranza dei pagamenti e di portare con voi del contanti in euro, che se vorrete potrete cambiare sul posto in caso di necessità.

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Se siete a Stoccolma per un solo giorno – per esempio facendo scalo con una nave da crociera – ve la cavate tranquillamente con euro e carta di credito/debito o bancomat. Non è conveniente in questo caso procurarsi valuta locale.

Una curiosità: sulle banconote svedesi troverete alcuni personaggi conosciuti, tra cui Astrid Lindgren (la scrittrice tra l’altro di Pippi Calzelunghe, sulla sua banconota da 20 corone c’è anche Pippi), l’attrice Greta Garbo (sulla banconota da 100 corone) e il regista Ingmar Bergman (sulla banconota da 200 corone).

Se avete voglia di scoprire qualche curiosità in più su Stoccolma non perdete la possibilità di fare un tour in italiano con me. Sono guida autorizzata e abito nella Regina del Nord da più di un decennio (cliccate qui per leggere le recensioni di altri turisti italiani che hanno seguito una delle mie visite guidate in questi anni).

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