I punti panoramici più suggestivi di Stoccolma – parte 1

La capitale della Svezia si trova su un piccolo arcipelago tra il Mar Baltico e il Lago Mälaren. La combinazione di acqua, il verde dei parchi e quartieri di epoche diverse è ben visibile da alcuni punti panoramici che offrono scorci indimenticabili sulla città.

Per questo motivo ho deciso di dedicare due post a quelli che sono a mio parere i sei luoghi panoramici più suggestivi di Stoccolma. Ecco i primi tre!

Tra i punti panoramici più famosi e visitati della città c’è sicuramente Monteliusvägen. Questo sentiero è lungo circa mezzo chilometro e si trova nel bellissimo quartiere ottocentesco di Mariaberget, sull’isola di Södermalm. È stato realizzato negli anni Novanta sul crinale di una collina direttamente affacciata sul lago Mälaren ed è il luogo ideale per ammirare sia il Municipio sia Gamla Stan (il centro storico di Stoccolma) dall’alto.

Monteliusvägen
Panorama invernale di Stoccolma da Monteliusvägen

La terrazza di Evert Taube (Evert Taubes Terrass) si trova sulla piccola isola di Riddarholmen, in pieno centro città. Poco frequentata in inverno, a causa del vento freddo e delle poche attrattive che l’isolotto offre, in estate invece è tappa obbligata di un viaggio a Stoccolma. Sulla terrazza c’è anche la statua del trovatore svedese Evert Taube con alle sue spalle l’inconfondibile profilo del Municipio della città.

Evert Taubes terrass
Il trovatore svedese Evert Taube con il Municipio alle spalle

Proprio la terrazza del Municipio è forse il punto panoramico più sorprendente di Stoccolma, perché nascosta dietro l’enorme edificio in mattoni rossi che ospita il Comune. Il panorama splendido su Gamla Stan e gli altri quartieri della città è impreziosito anche dal verde, le sculture e le fontane a forma di conchiglia della terrazza. Se il tempo lo permette, ci si può sedere sulle scalette che si immergono nel lago per farsi ammaliare dal viavài di barche, battelli e canoe.

La terrazza del Municipio
La terrazza del Municipio di Stoccolma in una giornata estiva

Colgo l’occasione per ringraziare lo staff del portale insvezia.com – il sito per vivere, lavorare e viaggiare in Svezia – per cui avevo scritto quest’articolo qualche anno fa.

Se volete fare un tour in italiano a Stoccolma contattatemi via e-mail all’indirizzo info@stoccolmainitaliano.se o visitate il sito www.stoccolmainitaliano.se.

Inverno a Stoccolma

Dopo un paio di settimane di freddo intenso e abbondanti nevicate – soprattutto nelle giornate a cavallo tra gennaio e febbraio – le temperature a Stoccolma sono salite sopra lo zero, la neve si sta sciogliendo e il sole prova a scaldare un po’ l’aria in città.

Il lago Mälaren è ancora parzialmente ghiacciato e ci regala in questi giorni scorci da cartolina.

Durante il tour di stamattina ho approfittato di un momento di pausa per godermi il panorama dalla terrazza del Municipio, uno dei punti panoramici che preferisco in città (e di cui vi parlerò nel prossimo post), e ho scattato questa foto.

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L’isolotto di Riddarholmen visto dal Municipio di Stoccolma

Probabilmente l’inverno sarà ancora lungo, ma è bello godersi anche solo l’illusione di una primavera in anticipo.

Se volete fare un tour in italiano a Stoccolma contattatemi via e-mail all’indirizzo info@stoccolmainitaliano.se o visitate il sito www.stoccolmainitaliano.se.

Le migliori caffetterie di Gamla Stan

L’isola di Gamla Stan – il centro storico di Stoccolma – è caratterizzata da vie strette, palazzi seicenteschi e settecenteschi dalle facciate dai colori pastello e caratteristiche piazze dall’atmosfera tipicamente nordica.

Questo quartiere è anche l’ideale per sedersi in una delle tante caffetterie e gustare una tradizionale fika – termine svedese che si riferisce alla pausa caffè – possibilmente accompagnando il caffè svedese lungo e nero con una fetta di torta o un dolce. Le caffetterie svedesi offrono spesso anche panini o piatti del giorno, mentre più raramente vendono bevande alcoliche.

Tra le tante caffetterie sparse per l’isola ne ho selezionate quattro che in questi anni sono diventate le mie preferite: Under Kastanjen, Chokladkoppen, Grillska Huset e Caffellini.

Under Kastanjen si trova a Brända Tomten, forse la piazza più affascinante di Gamla Stan. Il nome, che letteralmente significa “sotto il castagno”, ha preso ispirazione dall’enorme albero che domina la piazza e che crea un singolare gioco di luci e ombre sulle facciate colorate dei palazzi. Under Kastanjen offre caffè e dolci artigianali, ma anche birra, vino e una selezione di alcuni piatti del giorno. In estate è possibile sedersi in uno dei tavolini all’aperto proprio sotto il famoso castagno, per godersi il viavai di passanti e turisti.

Chokladkoppen è una deliziosa caffetteria a Stortorget, la piazza principale di Gamla Stan, al piano terra di uno degli edifici più fotografati della città. Come il nome suggerisce, la specialità della casa è la cioccolata calda – Chokladkoppen significa infatti “tazza di cioccolata” – da accompagnare con una gustosa fetta di torta. La caffetteria serve anche panini e qualche piatto per un pranzo leggero. Il locale ha un’atmosfera molto intima e raccolta, mentre in estate i tavolini all’aperto si affacciano sul cuore della città vecchia e godono di molte ore di sole.

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Chokladkoppen in estate

Sempre nella piazza Stortorget, ma dal lato opposto rispetto a Chokladkoppen, c’è un’altra caffetteria da non perdere: Grillska Huset. Oltre al caffè, i panini ed i vari dolci tradizionali, Grillska Huset offre anche un menù per il pranzo con alcuni piatti del giorno. Durante la bella stagione, salendo di un piano si accede a una straordinaria terrazza con vista magnifica sui tetti di Gamla Stan e sul campanile della Chiesa Tedesca. La caffetteria è gestita da Stockholms Stadsmission, un’organizzazione senza scopo di lucro che si occupa di senzatetto e persone con altre problematiche sociali a Stoccolma.

Se proprio non volete rinunciare al caffè italiano, allora andate da Caffellini. Il bar è poco più di un buco nel muro e si trova a Västerlånggatan 60, la via pedonale più frequentata di Gamla Stan, nei pressi del ristorante italiano Michelangelo.
L’affabile barista svedese vi servirà un ottimo espresso o un cappuccino, che potete accompagnare con qualche dolcetto o cioccolatino italiano.

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La vetrina di Caffellini

Colgo l’occasione per ringraziare lo staff del portale insvezia.com – il sito per vivere, lavorare e viaggiare in Svezia – per cui avevo scritto quest’articolo qualche anno fa.

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Una passeggiata sull’isola di Södermalm

Se siete a Stoccolma per alcuni giorni, oltre alla visita delle attrazioni principali della città vi consiglio di concedervi anche una passeggiata sull’isola di Södermalm, la più grande dell’arcipelago stoccolmese.

Quest’isola ha avuto una storia tormentata, nel Seicento e nel Settecento era infatti il quartiere più povero e malfamato della città, scelto anche come luogo per le esecuzioni capitali.

Oggi invece Söder – così gli stoccolmesi chiamano affettuosamente l’isola – è una zona residenziale dal carattere bohémien e alternativo, nota per il prezzo spesso proibitivo dei suoi appartamenti e per la vivace vita notturna.

Una passeggiata sull’isola dovrebbe includere la suggestiva piazza Nytorget, una delle zone più frequentate della città per i suoi molti ristoranti, bar e caffetterie. È il cuore di Sofo, il quartiere hipster di Stoccolma dove troverete anche alcuni negozietti dell’usato e un discreto numero di locali notturni.

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La piazza Nytorget in estate

Non perdetevi poi una visita alla chiesa di Caterina (Katarina kyrka), uno dei gioelli nascosti di Stoccolma. Si tratta di una tanto maestosa quanto austera chiesa luterana a croce greca sovrastata da una cupola, inaugurata alla fine del Seicento.
Conosciuta anche come la chiesa di Greta Garbo – qui l’attrice stoccolmese è stata infatti cresimata – è circondata da uno dei cimiteri più affascinanti della città, dove al tramonto non è difficile incontrare enormi leprotti a caccia di cibo.

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La chiesa di Caterina (Katarina kyrka) e il suo cimitero

Non lontano dalla chiesa di Caterina troverete Mäster Mikaels gata – la via di Mastro Michele – che ospita un incantevole quartiere settecentesco di cottage in legno, che offre un assaggio della Stoccolma che fu.
Mastro Michele era un boia che abitava in questa zona dell’isola nel Seicento. All’epoca i condannati a morte venivano decapitati ed i lori corpi appesi non lontano da qui, su uno dei punti più alti di Södermalm, affinché fossero visibili da tutta la città.

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Mäster Mikaels gata – la via di Mastro Michele

Se vi piacciono i panorami a Södermalm c’‬è anche il punto naturale più alto di Stoccolma: Skinnarviksberget‬. Non lasciatevi spaventare dal nome impronunciabile! Skinnarviksberget offre una vista impareggiabile sul Lago Mälaren e sul Municipio.
Meno frequentato dai turisti rispetto ad altri punti panoramici di più facile accesso, in estate si popola di stoccolmesi impegnati a grigliare, prendere il sole e godersi le lunghe serate di luce estiva.

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Stoccolma vista da Skinnarviksberget‬

Se siete a Stoccolma in estate e volete vedere uno spaccato della vita cittadina dirigetevi verso la baia di Årstaviken, nei dintorni del parco Tantolunden: è uno dei posti preferiti dai locali per una passeggiata, per fare jogging o portare a spasso il cane. In estate sul lungolago aprono anche alcune originali caffetterie e i pontili si riempiono di persone intente a prendere il sole o a fare un picnic.

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Uno scorcio della baia di Årstaviken

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Stoccolma in battello – la linea 82

Quando penso a Stoccolma la prima immagine che mi viene in mente è uno scorcio sull’acqua: magari non sempre lo stesso, ma il Mar Baltico o il Lago Mälaren ci sono sempre nella mia idea generale della città.

Se siete a Stoccolma anche solo per un paio di giorni vi consiglio quindi di prendere un battello qualunque per ammirare la città da questa prospettiva e sono sicuro che anche voi assocerete poi la capitale svedese all’acqua.

Il mio battello preferito sin da quando abito quassù è l’apparentemente impronunciabile Djurgårdsfärjan, la celebre linea 82 che collega le tre isole di Gamla Stan, Skeppsholmen e Djurgården e che trasporta più di due milioni di passeggeri all’anno.

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Uno dei battelli della linea 82 Djurgårdsfärjan

Il biglietto di questi battelli è incluso nell’abbonamento ai mezzi pubblici perché la linea è gestita da SL, l’azienda del trasporto pubblico stoccolmese (per maggiori informazioni sui trasporti pubblici a Stoccolma cliccate qui).

I battelli della linea 82 sono molto frequenti, ci sono in ogni stagione e offrono un modo rapido ed economico per spostarsi tra le tre isole principali nel Mar Baltico, ma soprattutto regalano paesaggi mozzafiato e vi permetteranno di scattare splendide foto.

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Le focaccine svedesi allo zafferano di Santa Lucia

In questi giorni le pasticcerie, i supermercati e i forni di Stoccolma vendono delle singolari focaccine gialle a forma di S decorate con l’uvetta che probabilmente avranno attratto la vostra attenzione.

Si chiamano lussekatter e sono delle brioche aromatizzate allo zafferano che in Svezia vengono tradizionalmente servite il 13 dicembre, giorno di Santa Lucia.

Devo ammettere che essendo goloso di ogni tipo di dolci le amo molto e ne mangio in grande quantità sia prima che dopo la data ufficiale.

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I lussekatter – le focaccine svedesi di Santa Lucia

La versione svedese della festa di Santa Lucia ha ben poco a che vedere con la santa siracusana, con la quale ha in comune solo il giorno in cui viene celebrata.

La tradizione vuole che nelle scuole e nelle chiese protestanti svedesi vengano organizzati dei grandi cori di ragazzi vestiti di bianco con le candele in mano, capitanati da una ragazza anche lei in bianco ma con le candele sulla testa a rappresentare Lucia.

Da straniero interpreto questa festa come un modo per gli svedesi di esorcizzare l’assenza di luce nel periodo più buio dell’anno e lo zafferano con il suo giallo intenso sembra proprio l’ingrediente ideale per richiamare la luce.

I lussekatter sono solo una delle varianti di dolci alla zafferano servite in questo periodo. Negli ultimi anni è sempre più frequente trovare in vendita a Stoccolma anche tanti altri biscotti, caramelle e dolcetti allo zafferano, come anche una variante gialla di vin brulé svedese – il glögg – aromatizzato alla stessa spezia.

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Ore di luce e buio a Stoccolma

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Tramonto di dicembre a Stoccolma

Un paio di giorni fa passeggiando in centro a Stoccolma riflettevo sull’alternanza tra luce e buio che inesorabilmente caratterizza i Paesi del Nord Europa.

Ne riconosco il fascino e allo stesso tempo mi lamento spesso delle difficoltà correlate all’assenza di luce in inverno come anche alla troppa abbondanza nel periodo estivo.

A Stoccolma nei mesi più bui il sole sorge verso le 8:30 e tramonta già alle 15:00, mentre nei mesi più luminosi l’alba è verso le 3:30 di notte e il tramonto intorno alle 22:00/22:30, con la presenza di un chiarore spesso visibile in lontananza guardando a nord.

Le giornate sono quindi corte o cortissime a novembre, dicembre e gennaio, anche se le decorazioni di Natale e la neve contribuiscono in parte a rendere Stoccolma più luminosa.

A maggio, giugno e luglio invece la luce avvolge ogni angolo della città e nelle frequenti giornate di sole il lago Mälaren e il Mar Baltico la riflettano intensamente creando una specie di effetto glitter – così lo chiamano gli svedesi – amatissimo dagli stoccolmesi.

Indipendentemente dal periodo in cui verrete a Stoccolma sono sicuro che rimarrete colpiti dal buio o dalla luce che troverete e vi auguro di imbattervi in uno degli straordinari tramonti che colorano spesso il cielo della capitale di Svezia, indipendentemente dalla stagione.

La foto pubblicata all’inizio di questo post è del tramonto a cui ho assistito proprio qualche giorno fa durante la mia passeggiata “serale” che in effetti ho fatto nel primo pomeriggio, intorno alle 15:00.

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