Austerity

Ieri era il primo giorno di primavera e Stoccolma si è svegliata in una mattina fredda ma riscaldata dai primi boccioli e fiori. Mi dicono che i bellissimi ciliegi giapponesi della piazza di Kungsträdgården hanno cominciato a fiorire – e con qualche settimana d’anticipo quest’anno – come ad annunciarci che la primavera arriva comunque, e che tante altre ne seguiranno.

I ciliegi giapponesi in fiore a Stoccolma

In questo periodo di sconvolgimenti e riflessioni, stando a casa sto imparando tante cose. Mi sono accorto che le corse fatte finora non avevano il valore che gli avevo attribuito e che la vita ci sta invitando a fermarci, e a far tesoro di questo tempo.

Mi sono così tornate in mente le parole della mia amatissima nonna Alma, che quasi 50 anni fa scrisse una poesia ispirata all’Austerity – periodo in cui alcuni governi, tra cui quello italiano, emanarono delle restrizioni per contenere il consumo energetico a causa della crisi petrolifera del 1973.

Le condivido con voi in questo post, perché mi hanno aiutato molto a riflettere in questi giorni, che quasi sembrano destinati a farci apprezzare il rumore del silenzio.

Austerity di Alma Di Giulio Lepidi

Grazie, austerity, per il sospirato
riposo dei giorni festivi.
Lungi il rombo dei motori
s'ode più vivo il palpito
del cuore.
Gentilmente austera, porgi
doni obliati. Dolce torna
ad essere il timbro della voce
di chi c'è vicino, che più non
conoscevamo, travisata dall'ansia
della fretta, stanca e roca
per il grand'ansare.
Grazie, austerity, per l'aria
cristallina, per il suono argentino
di campane, per il chioccolar
di fontane nelle piazze, per il pigolio
dei passeri sui pini del giardino
per quel contatto umano da tempo
allontanato, di colpo ritrovato.
Grazie per questo che torni a darci
nel caotico ritmo dei giorni
per quel risentirci uomini
nei freddi ingranaggi d'un robot
che cresce a dismisura.

Ritrovo la mia città, austerity...
Chiaro è il volto dei vicoli
che conobbi in età fanciulla:
ogni strada ha una voce
ogni piazza un'eco dolcissima
ogni angolo una suggestione infinita.

File di macchine in sosta
come giocattoli dimenticati dai bimbi
stanchi e frettolosi si delineano
per le strade cittadine.
Ascolto lo scandir de' tocchi
della vecchia torre: racconta
di genti e d'eventi lontani
lentamente predice di giorni futuri.
Qualcosa temevi perduto e ritorna.
Il rumor dei passi che vanno
il guardarsi negli occhi nell'incontro
casuale, un sorriso, un saluto: prime
fiammelle d'umano calore che tornano
ad alimentare il cuor pian piano.

Grazie, austerity, per i lunghi silenzi
della sera che invitano a raccogliere
le vibrazioni dell'anima, a meditare
in preghiera su quei valori che credevamo
estinti e invece son sopiti in cuore.

Grazie, austerity, solenne dama antica
per la mano che ci stendi amica
a ritrovar la dimensione
giusta della vita umana.

La metropolitana di Stoccolma

Si legge spesso online che la metropolitana di Stoccolma sia la galleria d’arte più lunga del mondo, grazie alle tante installazioni di arte contemporanea che la decorano.

Non sono completamente d’accordo con questa definizione, che trovo esagerata, ma devo ammettere che ci sono una decina di fermate che meritano di essere visitate perché particolarmente affascinanti e sorprendenti.

La fermata della linea blu T-Centralen

In questo post non vi svelerò tutte le fermate da vedere, perché dal mio punto di vista la bellezza di viaggiare sta anche nella ricerca e nel perdersi nei luoghi che si visitano, ma vi indicherò le mie stazioni della metro preferite e i motivi per cui mi piacciono.

Lungo la linea blu si trovano la maggioranza delle cosiddette “stazioni-grotta”, con la roccia parzialmente a vista e spesso ricoperta di decorazioni variopinte.

Lungo questa linea troverete la celebre fermata T-Centralen, dominata dalle tonalità del bianco, dell’azzurro e del blu. Io la adoro, quando ci passo ho sempre l’impressione di trovarmi in un enorme acquario.

La fermata della linea blu Solna Centrum

Dopo questo salto nel blu, prendete la metro numero 11 in direzione Akalla e scendete a Solna Centrum.

Verrete abbracciati da un rosso intenso, sanguigno, che piove su un bosco misero e in pericolo. Il messaggio degli artisti è evidente, rispettiamo questo nostro bellissimo mondo.

Oltre alla linea blu, che è la più ricca di opere d’arte, troverete qualche fermata interessante anche sulle altre due linee.

Lungo la linea rossa la fermata a mio avviso più strabiliante si chiama Stadion e si trova proprio sotto lo stadio di atletica costruito per le Olimpiadi di Stoccolma del 1912.

La vostra attenzione sarà catturata dal magnifico arcobaleno, che rallegra i passanti diretti al lavoro nelle grigie giornate del lungo inverno stoccolmese.

La fermata della linea rossa Stadion

La linea verde è forse la più povera di decorazioni di rilievo, anche se personalmente adoro le mattonelle di Thorildsplan, omaggio ai videogiochi e al mondo dei pixel.

Sarete anche voi tentati di fare la mia stessa foto sotto la pioggia di pixel, non ho dubbi.

Piovono pixel nella fermata della linea verde Thorildsplan

Se avete voglia di scoprire qualche curiosità in più su Stoccolma non perdete la possibilità di fare un tour in italiano con me.

Sono guida autorizzata e abito nella Regina del Nord da più di un decennio (cliccate qui per leggere le recensioni di altri turisti italiani che hanno seguito una delle mie visite guidate in questi anni).

Contattatemi via e-mail all’indirizzo info@stoccolmainitaliano.se o visitate il sito www.stoccolmainitaliano.se.

Dove fare delle belle foto a Stoccolma

Stoccolma offre scorci da fiaba e splendidi panorami sull’acqua, se siete quindi amanti della fotografia non rimarrete delusi dalla bellezza della capitale svedese. In questo post trovate alcuni consigli su dove andare per scattare delle meravigliose foto ricordo della città.

Se vi piacciono le viste panoramiche vi consiglio di cercare il sentiero Monteliusvägen, sull’isola di Södermalm. Vi troverete così a strapiombo sul Lago Mälaren e da lassù potrete immortalare sia il Municipio sia il centro storico di Stoccolma – Gamla Stan – nella classica foto panoramica della Regina del Nord.

Tramonto sul Municipio di Stoccolma

Un altro punto da cui fotografare il Municipio e la sua caratteristica torre con le tre corone dorate – specialmente all’ora del tramonto – è la terrazza di Evert Taube sull’isolotto di Riddarholmen. Da qui la vista sul lago è particolarmente romantica.

Un’altra classica foto di Stoccolma è dal ponte Skeppsholmsbron: qui troverete le celebri corone dorate e potrete ammirare lo spettacolare profilo del Palazzo Reale e degli altri palazzi settecenteschi del centro storico, oltre al simpatico viavai del traghetti diretti in arcipelago.

Il centro storico è estremamente fotogenico anche dal battello numero 82, da cui potrete scattare tante altre foto panoramiche immortalando le varie isole della città: Skeppsholmen con l’iconico veliero/ostello Af chapman, Kastellholmen con la sua elegante fortezza ottocentesca e Djurgården con le attrazioni del parco giochi Gröna Lund a strapiombo sul Mar Baltico.

Se amate le foto dall’alto salite sulla torre del Municipio di Stoccolma, che con i suoi 106 metri domina la città. È aperta solo da maggio a settembre e vi regalerà una prospettiva diversa della Regina del Nord e delle sue isole.

Le facciate dei palazzi della piazzetta Brända Tomten

Il centro storico Gamla Stan è pieno di scorci che meritano qualche scatto. Passeggiate tra i vicoli e lasciatevi guidare dal vostro istinto. Troverete facilmente la celebre piazza Stortorget con le sue famose facciate colorate e la piazzetta Brända Tomten con l’imponente ippocastano. La via Prästgatan è molto rappresentativa delle architetture di Gamla Stan, grazie al giallo dominante dei suoi palazzi e al suo andamento medievale.

Il luogo migliore da cui fotografare il lungomare principale di Stoccolma Strandvägen è dal ponte Djurgårdsbron. Affacciandovi verso est vedrete invece il verde dell’isola di Djurgården e del suo bellissimo parco nazionale.

Se avete voglia di scoprire qualche curiosità in più su Stoccolma non perdete la possibilità di fare un tour in italiano con me. Sono guida autorizzata e abito nella Regina del Nord da più di un decennio (cliccate qui per leggere le recensioni di altri turisti italiani che hanno seguito una delle mie visite guidate in questi anni).

Contattatemi via e-mail all’indirizzo info@stoccolmainitaliano.se o visitate il sito www.stoccolmainitaliano.se.

I porti di Stoccolma – Costa Magica, MSC Poesia, Costa Favolosa e MSC Splendida

Se avete prenotato una crociera nel Nord Europa è probabile che tra gli scali in programma ci sia anche Stoccolma, la Regina del Nord.

Le navi italiane che fanno scalo a Stoccolma nel 2020 sono Costa Magica, MSC Poesia, Costa Favolosa e MSC Splendida. Oltre alle compagnie italiane appena citate da aprile a ottobre attraccano a Stoccolma anche tantissime altre navi di compagnie internazionali.

Le ore a disposizione per visitare la città cambiano a seconda della compagnia e della nave su cui sarete imbarcati, ma di solito il tempo è limitato ed è dunque importante informarsi in anticipo sul porto di arrivo e su cosa fare e vedere in città.

Nave della Costa Crociere a Stoccolma

La maggioranza delle navi da crociera italiane attraccano nel 2020 o a Stadsgården 167, sull’isola di Södermalm, o a Frihamnen 638, che si trova nella zona nord-est di Stoccolma, sulla terraferma.

Nei giorni estivi con maggiore afflusso di navi ci sono anche altre possibilità di attracco come per esempio i porti Frihamnen 634 e Värtahamnen 511.

Il porto Stadsgården 167 è un porto abbastanza comodo per visitare Stoccolma. Se non vi dispiace camminare potete raggiungere il centro storico di Stoccolma – Gamla Stan – anche a piedi in circa 30 minuti di passeggiata. In caso contrario potete comprare presso il chiosco sulla banchina del porto il biglietto dell’autobus (o l’abbonamento ai mezzi pubblici), raggiungere a piedi la fermata che dista poche centinaia di metri dal porto e prendere un autobus qualunque in direzione Slussen, il capolinea. Da Slussen – zona di grandi lavori in corso al momento – il centro storico di Stoccolma dista solo pochi minuti a piedi.

I porti Frihamnen 638, Frihamnen 634 e Värtahamnen 511 sono invece più distanti e non vi consiglio di spostarvi a piedi. Non lontano da questi porti, a pochi minuti di cammino, troverete la fermata dell’autobus 76 in direzione Norra Hammarbyhamnen che collega i tre porti al centro storico di Stoccolma – Gamla Stan, che raggiungerete in circa 20/25 minuti di bus. Anche in questo caso è importante che vi procuriate il biglietto prima di salire sull’autobus, perché non è possibile acquistare i biglietti a bordo dei mezzi pubblici.

Nel mio post dedicato a cosa vedere a Stoccolma in poche ore troverete alcuni consigli su cosa non dovete assolutamente perdere in città nonostante il poco tempo a disposizione.

Se volete ottimizzare al meglio il vostro tempo a Stoccolma, senza lo stress e il rischio di perdervi e scoprendo anche tante curiosità sulla vita nel Nord Europa, non perdete la possibilità di fare un’escursione in italiano con me. Sono guida autorizzata e abito nella Regina del Nord da più di un decennio (cliccate qui per leggere le recensioni di altri turisti italiani che hanno seguito una delle mie visite guidate in questi anni).

Se arrivate a Stoccolma con Costa MagicaCosta FavolosaMSC Poesia o MSC Splendida potete partecipare a una delle mie escursioni in piccolo gruppo, pagando inoltre un prezzo a persona più conveniente di quello proposto a bordo della nave per un’escursione della stessa durata. Le mie escursioni cominciano sempre al porto di attracco della nave e sono diverse da quelle proposte a bordo, perché il numero limitato di partecipanti vi permetterà di visitare anche angoli di Stoccolma non accessibili a grandi gruppi di turisti.

Oltre a esplorare dettagliatamente il centro storico – Gamla Stan – e visitare l’attrazione principale di Stoccolma – il Museo Vasa, avremo modo di vedere insieme altri luoghi meno conosciuti ma altrettanto affascinanti della capitale di Svezia.

Contattatemi via e-mail all’indirizzo info@stoccolmainitaliano.se specificando:

  • il nome della nave e la data di arrivo a Stoccolma
  • il numero di adulti, ragazzi e bambini (e la loro età) interessati all’escursione

o visitate il sito www.stoccolmainitaliano.se per maggiori informazioni sulle mie visite guidate.

La Torta della Principessa – cosa c’è di più svedese?

Se avete già letto alcuni articoli di questo blog vi sarete sicuramente accorti che avete a che fare con un tipo molto goloso: mi piace scrivere di gastronomia e in particolare adoro i dolci.

Non potevo dunque non dedicare un post a un classico senza tempo della pasticceria svedese: la Torta della Principessa – Prinsesstårta in svedese. È stata inventata qui a Stoccolma ed è uno dei dolci più popolari e calorici del Paese, amato da tutte le generazioni. Ogni anno ne vengono vendute circa mezzo milione, il che la rende di gran lunga la torta più venduta in Svezia.

La svedesissima Torta della Principessa

Questo scenografico dolce – così distintamente verde – alterna gustosi strati di crema alla vaniglia e marmellata al lampone con uno spesso strato di panna montata, il tutto ricoperto da marzapane verde smeraldo, zucchero a velo e un’elegante rosa di marzapane.

Se questa descrizione non vi dice niente è perché non siete ancora entrati in una pasticceria/caffetteria svedese e non vi siete mai trovati di fronte a questa gustosa torta, un must della pausa caffè svedese (che si dice singolarmente fika in lingua locale).

Questa bomba di calorie e zucchero può certamente piacere o non piacere, ma è difficile trovare uno svedese che non l’abbia assaggiata almeno una volta nella vita.

Se volete provare questo ed altri dolci tipici, spulciate nel mio post delle migliori caffetterie di Gamla Stan o dirigetevi verso la celebre caffetteria Vete-Katten – non lontano dalla stazione centrale di Stoccolma e dal corso Drottninggatan – o in alternativa verso Sturekatten – caffetteria dallo stile vintage nell’elegante quartiere di Östermalm.

Se avete voglia di scoprire qualche curiosità in più su Stoccolma non perdete la possibilità di fare un tour in italiano con me. Sono guida autorizzata e abito nella Regina del Nord da più di un decennio (cliccate qui per leggere le recensioni di altri turisti italiani che hanno seguito una delle mie visite guidate in questi anni).

Contattatemi via e-mail all’indirizzo info@stoccolmainitaliano.se o visitate il sito www.stoccolmainitaliano.se.

Un giorno a Stoccolma – cosa vedere in poche ore

Avete solamente poche ore a disposizione per visitare la capitale di Svezia?

Stoccolma andrebbe vista a vissuta con calma, fermandosi almeno tre giorni pieni, ma se il tempo a disposizione è limitato potete comunque sfruttarlo al meglio seguendo alcuni dei consigli che seguono.

Il centro storico Gamla Stan

Iniziate l’esplorazione della Regina del Nord visitando Gamla Stan, il quartiere più antico di Stoccolma con uno dei centri meglio conservati in Europa. Passeggiate tra i suoi vicoli e lasciatevi sorprendere dai suoi scorci e colori.

Entrate nei negozi di artigianato e antiquariato o in una delle intime gallerie d’arte sparse qua e là nel quartiere, e lasciatevi cullare dalla sua atmosfera tipicamente nordica.

Nonostante il poco tempo a disposizione, a Gamla Stan non abbiate fretta e fermatevi in un accogliente bar o in una tipica caffetteria per un caffè lungo svedese o – se preferite – un ottimo espresso da Caffellini, che troverete lungo il piccolo corso Västerlånggatan (leggete il mio post sulle migliori caffetterie di Gamla Stan).

Nel quartiere di Gamla Stan troverete anche il Palazzo Reale e la Cattedrale, ma dato che vi fermate a Stoccolma solo per un giorno vi consiglierei di non visitarli internamente, e di dedicare il vostro tempo ad esplorare altri quartieri della città.

I ciliegi in fiore della piazza Kungsträdgården

Fotografate le guardie a Palazzo e prendete poi il ponte Strömbron – ottimo stop fotografico – per raggiungere la terraferma e la grande piazza-giardino Kungsträdgården, dove nei fine settimana estivi troverete diversi eventi all’aperto mentre in inverno una piccola pista di pattinaggio sul ghiaccio. Se venite a Stoccolma verso metà o fine aprile con un po’ di fortuna avrete anche la possibilità di ammirare in questa grande piazza i celebri ciliegi giapponesi in fiore.

Da Kungsträdgården saltate sul tram numero 7 per l’isola verde di Djurgården, ma se il tempo è bello e non vi dispiace camminare vi consiglio di raggiungere l’isola a piedi percorrendo il magnifico lungomare Strandvägen e lasciandovi ammaliare dal panorama dal ponte Djurgårdsbron.

Sull’isola di Djurgården visitate il Museo Vasa, che ospita al suo interno una straordinaria nave da guerra seicentesca protagonista di una storia incredibile. Non rinunciate a questo museo, ne vale veramente la pena! Rimarrete senza fiato davanti a questo magnifico e sfortunato galeone da guerra.

Usciti dal museo, fermatevi sull’isola di Djurgården per una passeggiata, ammirate le barche a vela ancorate in uno dei suoi moli e il verde che avvolge ogni suo angolo. Se avete tempo valutate la possibilità di visitare uno dei tanti altri musei dell’isola. In caso contrario prendete il battello 82, scendete a Slussen e fermatevi a Gamla Stan per un aperitivo sul lungomare Skeppsbron e una cena tipica svedese in una delle trattorie nascoste tra i vicoli (leggete il mio post sul battello 82).

Se invece volete approfittare della serata per esplorare un nuovo quartiere, dal molo di attracco del battello raggiungete con una breve passeggiata l’isola di Södermalm, dove troverete una grande selezione di ristoranti e trattorie, e dove potrete anche restare per il dopo cena sorseggiando un drink in uno dei tanti bar del quartiere (leggete il mio post sui ristoranti svedesi consigliati a Stoccolma).

Panorama di Stoccolma dal sentiero Monteliusvägen

Se siete a Stoccolma in estate e dopo cena c’è ancora luce, cercate il sentiero panoramico Monteliusvägen e chiudete la vostra giornata a Stoccolma con una straordinaria foto panoramica sul lago Mälaren (leggete il mio post sui punti panoramici più suggestivi di Stoccolma).

Se volete ottimizzare al meglio il vostro tempo a Stoccolma, scoprendo anche tante curiosità sulla sua storia e sulla vita nel Nord Europa, non perdete la possibilità di fare un tour in italiano con me. Sono guida autorizzata e abito nella Regina del Nord da più di un decennio (cliccate qui per leggere le recensioni di altri turisti italiani che hanno seguito una delle mie visite guidate in questi anni).

Contattatemi via e-mail all’indirizzo info@stoccolmainitaliano.se o visitate il sito www.stoccolmainitaliano.se per maggiori informazioni sulle mie visite guidate.

Stoccolma con i bambini – la Regina del Nord in famiglia

Qualche settimana fa sulla pagina Facebook di Stoccolma in italiano – Visite guidate mi è stato chiesto cosa si può fare a Stoccolma con i bimbi. La capitale di Svezia è sicuramente una città a portata di bambino ed è adatta per un viaggio in famiglia.

Una delle guardie reali

Il centro storico della città si chiama Gamla Stan ed è pedonale – i vostri bimbi potranno quindi rincorrersi tra i vicoli senza correre rischi – e le casette colorate della piazza Stortorget contribuiscono a dare al quartiere un aspetto da fiaba che piace anche ai più piccoli.

Le guardie a Palazzo Reale di solito affascinano i bambini e potrebbe quindi essere una buona idea portarli a vedere il cambio della guardia che si svolge nella Piazza d’Armi del Palazzo ogni giorno alle 12:15 (domenica e festivi alle 13:15).

Stoccolma è una città d’acqua e un giro in battello è quasi obbligatorio. Piacerà sicuramente anche ai vostri bambini, che rimarranno ammaliati dalla bellezza della Regina del Nord riflessa nelle acque del mare e del lago.

Se volete fare una traversata breve del Mar Baltico potete prendere il battello 82 che collega Gamla Stan all’isola di Djurgården. Se invece preferite fare un giro più lungo, fate riferimento al sito della compagnia Strömma, che ha un’ampia scelta di escursioni in battello di varia durata.

Parlando di musei, sull’isola di Djurgården non dovete assolutamente perdere il Museo Vasa – l’attrazione principale di Stoccolma – che ospita al suo interno un enorme nave da guerra completamento in legno del XVII secolo, protagonista di una storia tanto assurda quanto affascinante, che lascerà adulti e bambini senza parole.

Sulla stessa isola, a poche centinaia di metri dal Museo Vasa, troverete anche il museo all’aria aperta Skansen, una specie di Svezia in miniatura dove rivivono le vecchie tradizioni svedesi e gli antichi mestieri – in antiche casette di legno sparse nel verde – e dove i vostri bambini potranno anche ammirare alci, renne, orsi, foche, scoiattoli, lupi e tanti altri animali della fauna nordica.

Nei pressi del Museo Vasa c’è anche Junibacken, un padiglione dedicato alle favole svedesi, dove i vostri bimbi potranno scatenarsi tra scivoli e altri giochi. Si tratta però di un’attrazione adatta solo ai bambini più piccoli e che potrebbe essere molto affollata in alcuni periodi dell’anno.

Se invece i vostri bambini sono appassionati di tecnica, un’idea simpatica potrebbe essere quella di portarli a visitare Tekniska Museet, il museo della tecnologia che ricostruisce la storia delle invenzioni e dell’industria svedese.

Il tram 7N a Stoccolma

Quando ero bambino ero affascinato dai vecchi tram, quelli un po’ scassati e dall’atmosfera retrò. Se piacciono anche ai vostri bambini, valutate la possibilità di prendere il tram numero 7N che collega la piazza Norrmalmstorg all’isola di Djurgården, e che si alterna al più moderno tram numero 7.

La linea 7N si può prendere con i biglietti del trasporto pubblico ma non è attiva tutto l’anno – in questo link trovate maggiori informazioni.

Insomma a Stoccolma non credo che i vostri bambini si annoieranno, e se il bel tempo vi assiste valutate anche la possibilità di organizzare un picnic in uno dei 38 parchi cittadini, per godervi in famiglia anche il verde di questa capitale europea!

Se avete voglia di far scoprire ai vostri bambini qualche curiosità in più su Stoccolma non perdete la possibilità di fare un tour in italiano con me. Sono guida autorizzata e abito nella Regina del Nord da più di un decennio (cliccate qui per leggere le recensioni di altri turisti italiani che hanno seguito una delle mie visite guidate in questi anni).

Contattatemi via e-mail all’indirizzo info@stoccolmainitaliano.se per avere maggiori informazioni sulle visite guidate disponibili o visitate il sito www.stoccolmainitaliano.se.