I musei gratuiti da visitare a Stoccolma

Sapevate che alcuni musei statali di Stoccolma hanno ingresso gratuito?

L’iniziativa è stata introdotta nel 2016 per favorire la fruizione della cultura da parte di un pubblico più ampio possibile ed è stata accolta positivamente sia dai turisti sia dagli abitanti della Regina del Nord.

I musei e le attrazioni principali di Stoccolma – come il Museo Vasa, il parco Skansen, il Municipio ed il Museo della Fotografia – sono ancora a pagamento, ma perché non visitare anche uno o più musei gratuiti? I musei stoccolmesi che non prevedono il pagamento di un biglietto d’ingresso sono una ventina e in questo post vi presento i miei cinque preferiti.

Alcuni di questi musei sono anche sede di importanti mostre d’arte svedese o internazionale organizzate in diversi periodi dell’anno (le mostre però hanno spesso l’ingresso a pagamento).

Il Museo Nazionale di Belle Arti – Nationalmuseum – è ospitato in un meraviglioso edificio ottocentesco in stile rinascimentale italiano, direttamente affacciato sul Mar Baltico di fronte al Palazzo Reale. La collezione spazia dalla pittura svedese al design scandinavo, dall’iconografia russa alle opere di pittori fiamminghi. Tra gli artisti internazionali rappresentati troviamo per esempio Renoir, Rubens, Rembrandt, Goya e Degas. L’edificio ha riaperto nel 2018 dopo un lungo periodo di accurato restauro.

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Il Museo Nazionale di Belle Arti a Stoccolma – Nationalmuseum

Il Museo di Arte Moderna e Contemporanea – Moderna Museet – si trova sulla piccola isola di Skeppsholmen, che gode di un panorama spettacolare sul Mar Baltico e sulla città. La collezione permanente espone opere novecentesche di artisti del calibro di Pablo Picasso, Salvador Dalí, Giorgio de Chirico, Henri Matisse, Edvard Munch, Marcel Duchamp e molti altri. Nel Parco Sculture di fronte al museo è possibile ammirare alcune opere di vari artisti contemporanei, tra cui l’eccentrica scultrice francese Niki de Saint Phalle.

Il Museo della Storia Svedese – Historiska Museet – si trova nel bel quartiere residenziale di Östermalm ed è una meta obbligatoria per chi vuole saperne di più sulla storia del Paese.  La collezione è organizzata cronologicamente su tre piani. Il pianoterra ospita reperti del periodo precristiano, con particolare attenzione alla preistoria ed al periodo vichingo. Il primo piano è invece dedicato alla Svezia cristiana. La sezione più famosa del museo è la cosiddetta Stanza D’Oro nel seminterrato. Questa grandiosa sala in cemento armato di 700 metri quadrati ospita oggetti in oro e argento di epoche diverse, dall’Età del Bronzo al periodo della Guerra dei trent’anni, e da sola vale la visita al museo.

Il Museo Hallwyl – Hallwylska Museet – è ospitato in un grandioso palazzo di fine Ottocento sulla via Hamngatan, non distante dalle strade dello shopping di lusso della città. Nel palazzo – sede del museo – hanno abitato il Conte e la Contessa von Hallwyl, anche se fu costruito soprattutto per dare spazio alla grande collezione di oggetti che la Contessa aveva comprato durante i suoi viaggi in giro per il mondo. Fu lei stessa a donare il palazzo allo Stato svedese, per farne un museo. Visitare il Museo Hallwyl significa viaggiare indietro nel tempo di più di cento anni, per avere un’idea di come la nobiltà svedese viveva all’epoca, tra lusso e nuove tecnologie come il telefono e l’elettricità.

L’Armeria Reale – in svedese Livrustkammaren – è ospitata all’interno del Palazzo Reale, sull’isola di Gamla Stan. Si tratta del museo più antico di Svezia, voluto dal re Gustavo II Adolfo nel 1628 per preservare per i posteri gli abiti e le armature che aveva indossato durante la campagna militare in Polonia. Il museo è l’unica sezione gratuita del Palazzo Reale ed espone oggetti che hanno lo scopo di raccontare la vita pubblica, militare e privata dei Reali svedesi, a partire dal primo re di Svezia Gustavo Vasa fino alla famiglia reale attuale. La collezione è quindi un viaggio tra le dinastie del Paese ed è un paradiso per gli appassionati di armi, carrozze, uniformi, abiti da cerimonia ed armature.

Colgo l’occasione per ringraziare lo staff del portale insvezia.com – il sito per vivere, lavorare e viaggiare in Svezia – per cui avevo scritto quest’articolo qualche anno fa.

Se volete fare un tour in italiano a Stoccolma contattatemi via e-mail all’indirizzo info@stoccolmainitaliano.se o visitate il sito www.stoccolmainitaliano.se.

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