Una passeggiata sull’isola di Södermalm

Se siete a Stoccolma per alcuni giorni, oltre alla visita delle attrazioni principali della città vi consiglio di concedervi anche una passeggiata sull’isola di Södermalm, la più grande dell’arcipelago stoccolmese.

Quest’isola ha avuto una storia tormentata, nel Seicento e nel Settecento era infatti il quartiere più povero e malfamato della città, scelto anche come luogo per le esecuzioni capitali.

Oggi invece Söder – così gli stoccolmesi chiamano affettuosamente l’isola – è una zona residenziale dal carattere bohémien e alternativo, nota per il prezzo spesso proibitivo dei suoi appartamenti e per la vivace vita notturna.

Una passeggiata sull’isola dovrebbe includere la suggestiva piazza Nytorget, una delle zone più frequentate della città per i suoi molti ristoranti, bar e caffetterie. È il cuore di Sofo, il quartiere hipster di Stoccolma dove troverete anche alcuni negozietti dell’usato e un discreto numero di locali notturni.

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La piazza Nytorget in estate

Non perdetevi poi una visita alla chiesa di Caterina (Katarina kyrka), uno dei gioelli nascosti di Stoccolma. Si tratta di una tanto maestosa quanto austera chiesa luterana a croce greca sovrastata da una cupola, inaugurata alla fine del Seicento.
Conosciuta anche come la chiesa di Greta Garbo – qui l’attrice stoccolmese è stata infatti cresimata – è circondata da uno dei cimiteri più affascinanti della città, dove al tramonto non è difficile incontrare enormi leprotti a caccia di cibo.

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La chiesa di Caterina (Katarina kyrka) e il suo cimitero

Non lontano dalla chiesa di Caterina troverete Mäster Mikaels gata – la via di Mastro Michele – che ospita un incantevole quartiere settecentesco di cottage in legno, che offre un assaggio della Stoccolma che fu.
Mastro Michele era un boia che abitava in questa zona dell’isola nel Seicento. All’epoca i condannati a morte venivano decapitati ed i lori corpi appesi non lontano da qui, su uno dei punti più alti di Södermalm, affinché fossero visibili da tutta la città.

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Mäster Mikaels gata – la via di Mastro Michele

Se vi piacciono i panorami a Södermalm c’‬è anche il punto naturale più alto di Stoccolma: Skinnarviksberget‬. Non lasciatevi spaventare dal nome impronunciabile! Skinnarviksberget offre una vista impareggiabile sul Lago Mälaren e sul Municipio.
Meno frequentato dai turisti rispetto ad altri punti panoramici di più facile accesso, in estate si popola di stoccolmesi impegnati a grigliare, prendere il sole e godersi le lunghe serate di luce estiva.

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Stoccolma vista da Skinnarviksberget‬

Se siete a Stoccolma in estate e volete vedere uno spaccato della vita cittadina dirigetevi verso la baia di Årstaviken, nei dintorni del parco Tantolunden: è uno dei posti preferiti dai locali per una passeggiata, per fare jogging o portare a spasso il cane. In estate sul lungolago aprono anche alcune originali caffetterie e i pontili si riempiono di persone intente a prendere il sole o a fare un picnic.

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Uno scorcio della baia di Årstaviken

Colgo l’occasione per ringraziare lo staff del portale insvezia.com – il sito per vivere, lavorare e viaggiare in Svezia – per cui avevo scritto quest’articolo qualche anno fa.

Se volete fare un tour in italiano a Stoccolma contattatemi via e-mail all’indirizzo info@stoccolmainitaliano.se o visitate il sito www.stoccolmainitaliano.se.

Stoccolma in battello – la linea 82

Quando penso a Stoccolma la prima immagine che mi viene in mente è uno scorcio sull’acqua: magari non sempre lo stesso, ma il Mar Baltico o il Lago Mälaren ci sono sempre nella mia idea generale della città.

Se siete a Stoccolma anche solo per un paio di giorni vi consiglio quindi di prendere un battello qualunque per ammirare la città da questa prospettiva e sono sicuro che anche voi assocerete poi la capitale svedese all’acqua.

Il mio battello preferito sin da quando abito quassù è l’apparentemente impronunciabile Djurgårdsfärjan, la celebre linea 82 che collega le tre isole di Gamla Stan, Skeppsholmen e Djurgården e che trasporta più di due milioni di passeggeri all’anno.

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Uno dei battelli della linea 82 Djurgårdsfärjan

Il biglietto di questi battelli è incluso nell’abbonamento ai mezzi pubblici perché la linea è gestita da SL, l’azienda del trasporto pubblico stoccolmese (per maggiori informazioni sui trasporti pubblici a Stoccolma cliccate qui).

I battelli della linea 82 sono molto frequenti, ci sono in ogni stagione e offrono un modo rapido ed economico per spostarsi tra le tre isole principali nel Mar Baltico, ma soprattutto regalano paesaggi mozzafiato e vi permetteranno di scattare splendide foto.

Per fare un tour in italiano a Stoccolma contattatemi via e-mail all’indirizzo info@stoccolmainitaliano.se o visitate il sito www.stoccolmainitaliano.se.

Le focaccine svedesi allo zafferano di Santa Lucia

In questi giorni le pasticcerie, i supermercati e i forni di Stoccolma vendono delle singolari focaccine gialle a forma di S decorate con l’uvetta che probabilmente avranno attratto la vostra attenzione.

Si chiamano lussekatter e sono delle brioche aromatizzate allo zafferano che in Svezia vengono tradizionalmente servite il 13 dicembre, giorno di Santa Lucia.

Devo ammettere che essendo goloso di ogni tipo di dolci le amo molto e ne mangio in grande quantità sia prima che dopo la data ufficiale.

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I lussekatter – le focaccine svedesi di Santa Lucia

La versione svedese della festa di Santa Lucia ha ben poco a che vedere con la santa siracusana, con la quale ha in comune solo il giorno in cui viene celebrata.

La tradizione vuole che nelle scuole e nelle chiese protestanti svedesi vengano organizzati dei grandi cori di ragazzi vestiti di bianco con le candele in mano, capitanati da una ragazza anche lei in bianco ma con le candele sulla testa a rappresentare Lucia.

Da straniero interpreto questa festa come un modo per gli svedesi di esorcizzare l’assenza di luce nel periodo più buio dell’anno e lo zafferano con il suo giallo intenso sembra proprio l’ingrediente ideale per richiamare la luce.

I lussekatter sono solo una delle varianti di dolci alla zafferano servite in questo periodo. Negli ultimi anni è sempre più frequente trovare in vendita a Stoccolma anche tanti altri biscotti, caramelle e dolcetti allo zafferano, come anche una variante gialla di vin brulé svedese – il glögg – aromatizzato alla stessa spezia.

Per fare un tour in italiano a Stoccolma contattatemi via e-mail all’indirizzo info@stoccolmainitaliano.se o visitate il sito www.stoccolmainitaliano.se

Ore di luce e buio a Stoccolma

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Tramonto di dicembre a Stoccolma

Un paio di giorni fa passeggiando in centro a Stoccolma riflettevo sull’alternanza tra luce e buio che inesorabilmente caratterizza i Paesi del Nord Europa.

Ne riconosco il fascino e allo stesso tempo mi lamento spesso delle difficoltà correlate all’assenza di luce in inverno come anche alla troppa abbondanza nel periodo estivo.

A Stoccolma nei mesi più bui il sole sorge verso le 8:30 e tramonta già alle 15:00, mentre nei mesi più luminosi l’alba è verso le 3:30 di notte e il tramonto intorno alle 22:00/22:30, con la presenza di un chiarore spesso visibile in lontananza guardando a nord.

Le giornate sono quindi corte o cortissime a novembre, dicembre e gennaio, anche se le decorazioni di Natale e la neve contribuiscono in parte a rendere Stoccolma più luminosa.

A maggio, giugno e luglio invece la luce avvolge ogni angolo della città e nelle frequenti giornate di sole il lago Mälaren e il Mar Baltico la riflettano intensamente creando una specie di effetto glitter – così lo chiamano gli svedesi – amatissimo dagli stoccolmesi.

Indipendentemente dal periodo in cui verrete a Stoccolma sono sicuro che rimarrete colpiti dal buio o dalla luce che troverete e vi auguro di imbattervi in uno degli straordinari tramonti che colorano spesso il cielo della capitale di Svezia, indipendentemente dalla stagione.

La foto pubblicata all’inizio di questo post è del tramonto a cui ho assistito proprio qualche giorno fa durante la mia passeggiata “serale” che in effetti ho fatto nel primo pomeriggio, intorno alle 15:00.

Per fare un tour in italiano a Stoccolma contattatemi via e-mail all’indirizzo info@stoccolmainitaliano.se o visitate il sito www.stoccolmainitaliano.se.

 

Visite guidate in italiano a Stoccolma a dicembre 2018 e a Capodanno

Venite a Stoccolma nelle prossime settimane?

Per questo dicembre e durante le festività natalizie ho in programma tanti tour in lingua italiana che vi permetteranno di comprendere meglio la storia, le tradizioni, le abitudini e la quotidianità della capitale svedese.

Vi accompagnerò nei luoghi principali di Stoccolma mostrandovi anche scorci nascosti e suggestivi e raccontandovi molte curiosità su questa splendida città del Nord Europa.

Ecco il calendario delle visite guidate di gruppo in lingua italiana al momento previste (altri tour sono in programmazione):

Sabato 8 dicembre, 10:00 – 13:00, La Regina dell’Acqua

Domenica 9 dicembre, 10:00 – 13:00, La Regina dell’Acqua

Giovedì 13 dicembre, 10:00 – 13:00, Le due anime di Stoccolma

Sabato 15 dicembre, 10:00 – 13:00, La Regina dell’Acqua

Venerdì 28 dicembre, 10:00 – 13:00, La Regina dell’Acqua

Sabato 29 dicembre, 10:00 – 13:00, La città dei Nobel

Domenica 30 dicembre, 10:00 – 13:00, La Regina dell’Acqua

Lunedì 31 dicembre, 10:00 – 13:00, La città dei Nobel

Martedì 1 gennaio, 13:30 – 15:00, tour di Capodanno a Gamla Stan

Mercoledì 2 gennaio, 10:00 – 13:00, La città dei Nobel

Giovedì 3 gennaio, 10:00 – 13:00, La Regina dell’Acqua

Sabato 5 gennaio, 10:00 – 13:00, La Regina dell’Acqua

Per conoscere la disponibilità, l’itinerario e il prezzo a persona del tour di vostro interesse contattatemi via e-mail scrivendo a info@stoccolmainitaliano.se specificando anche il numero delle persone interessate alla visita guidata.

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Roberto Di Giulio – guida di Stoccolma

La prenotazione è obbligatoria perché tutti i tour sono in piccoli gruppi con un numero limitato di partecipanti per garantire maggiore qualità.

Trovate molte informazioni sui tour in programma sul sito www.stoccolmainitaliano.se mentre sulla pagina TripAdvisor di Stoccolma in italiano potete leggere le recensioni di altri viaggiatori che hanno già fatto una visita guidata con me.

Se siete a Stoccolma in altre date, scrivetemi comunque perché sarà probabilmente possibile organizzare un tour privato.

Vi aspetto a Stoccolma!

 

Gli animali luminosi del Natale stoccolmese

Da qualche anno il Natale qui a Stoccolma è anche sinonimo di animali nordici luminosi, che oltre a destare allegria e curiosità tra turisti e locali contribuiscono anche a portare un po’ di luce nel periodo più buio dell’anno.

Nel 2018 il comune della capitale svedese ha infatti aumentato il numero delle illuminazioni cittadine natalizie grazie anche all’uso delle lampadine a LED a basso consumo energetico e quindi notevolmente più economiche della vecchia illuminazione.

Se siete a Stoccolma in queste settimane vi consiglio di fare una passeggiata nella City – il centro moderno di Stoccolma – per andare a caccia di questi giganti di luce.

Troverete una simpatica famiglia di alci nella piazza Sergels torg, due cervi dalle magnifiche corna ramificate e una mamma con due cerbiatti nella piazza Brunkebergstorg, due maestose renne vicino alla pista di pattinaggio sul ghiaccio nella piazza Kungsträdgården e l’ormai celebre mandria di alci nella piazza Nybroplan.

Per fare un tour in italiano a Stoccolma contattatemi via e-mail all’indirizzo info@stoccolmainitaliano.se o visitate il sito www.stoccolmainitaliano.se.

Stoccolma punteggiata di stelle

Lo ammetto, sono un fanatico delle decorazioni natalizie e quindi non posso non scrivere un post sulle stelle dell’Avvento, che ormai l’Ikea sta esportando in tutto il mondo e stanno diventando sempre più popolari anche all’estero.

Il 2 dicembre sarà la prima domenica d’Avvento e la tradizione svedese vuole che le finestre di ogni casa e ufficio vengano decorate con dei candelabri sui davanzali interni e che vengano anche appese delle stelle luminose, spesso di cartone, montate intorno a delle lampade.

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Le stelle dell’Avvento in un negozio del centro

Se venite a Stoccolma in questo periodo rimarrete impressionati dalla quantità di stelle di varie forme e dimensioni che illuminano dall’interno verso l’esterno le vie cittadine dopo il tramonto – che già adesso è intorno alle 15:00.

Si tratta in realtà di un’idea di un insegnante tedesco che alla fine dell’Ottocento chiese ai propri alunni di creare delle stelle di carta per decorare alcune lampade della scuola durante le settimane d’Avvento.

Questa tradizione di origine tedesca è stata poi importata in Svezia negli anni Quaranta per intuizione di Erling Persson, che forse è un nome che non vi dice niente ma che in realtà è uno degli imprenditori svedesi di maggiore successo del Novecento, futuro fondatore di H&M.

Ogni anno ne vengono vendute centinaia di migliaia (in un Paese di dieci milioni di abitanti!) e ormai le trovate in tantissime varianti, da quelle più semplici di cartone a sette punte, a quelle più stravaganti, magari glitterate o tondeggianti, colorate o a LED, a volte così grandi da coprire interamente le già enormi finestre svedesi!

Combattete il freddo dicembrino facendo due passi in uno dei quartieri residenziali di Stoccolma e lasciatevi scaldare dalla luce delle stelle!

Per fare un tour in italiano a Stoccolma contattatemi via e-mail all’indirizzo info@stoccolmainitaliano.se o visitate il sito www.stoccolmainitaliano.se.