Un angolo incantato nel centro storico di Stoccolma

Anche oggi continua il nostro viaggio virtuale nei miei luoghi del cuore e nella mia Stoccolma, questa volta alla scoperta di uno degli angoli più autentici di Gamla Stan, l’affascinante centro storico della Regina del Nord.

Andiamo a Brända tomten, una piccola piazza nascosta tra gli stretti vicoli dell’isola, dominata da un bellissimo ippocastano che la rende particolarmente fotogenica e romantica. Le enormi foglie dell’albero creano infatti degli straordinari giochi di luce e ombre sulle facciate colorate dei palazzi, disegnando mutevoli geometrie.

Scatto romantico a Brända tomten

Il nome delle piazzetta significa letteralmente “terreno bruciato” e fa riferimento a un incendio che qualche secolo fa distrusse un palazzo, mai più ricostruito proprio con l’idea di ampliare lo spazio tra i vicoli del quartiere per evitare che in futuro nuovi incendi potessero propagarsi con troppa facilità tra le case.

In piazza si trova una delle caffetterie più frequentate del centro storico di Stoccolma. Si chiama Under kastanjen – che tradotto significa proprio “sotto l’ippocastano” – e serve un ottimo pranzo del giorno, spesso a base di zuppe, ideali per scaldare il freddo inverno scandinavo. In estate la caffetteria allestisce dei tavolini all’aperto per godere appieno della bellezza del luogo e diventa quindi anche un posto ideale per un drink pre-cena.

I tanti pranzi in compagnia di colleghi, amici e turisti in quella caffetteria sono tra i miei ricordi più vividi e intensi legati a questa piazzetta. Mi auguro che Under kastanjen sopravviva alla crisi post coronavirus e che sia lì ad aspettarmi anche quando questo brutto momento sarà finito.

Dalla piazza, seguendo con lo sguardo l’itinerario della via Kindstugatan, la vista si apre sull’imponente campanile della Chiesa protestante Tedesca – Tyska kyrkan – e spazia fino ai meravigliosi palazzi ottocenteschi dell’isola di Södermalm. Un elegante rampicante indica invece l’ingresso alla via Själagårdsgatan e alla parte più residenziale del quartiere di Gamla Stan.

Giochi di luce e ombre a Brända tomten

I palazzi affacciati sulla piazza sono di epoche diverse, con facciate dipinte nei classici colori del quartiere – con prevalenza delle tonalità del giallo, rosso e arancione – e caratterizzati dalle bellissime chiavi multiformi in corrispondenza dei solai. In alcuni casi sono ancora visibili i pali di legno montati subito sotto il tetto per i ganci e le carrucole, usati in passato per sollevare mobili e oggetti pesanti o ingombranti.

Molto caratteristica è anche la vetrina a tema natalizio di Tyger och Tidlösa Ting, il più singolare tra negozi di souvenir di Stoccolma, che spero riesca a superare la crisi del settore dovuto al drastico calo del turismo a causa del covid-19.

Se avete voglia di scoprire qualche curiosità in più su Stoccolma non perdete la possibilità di fare un tour in italiano con me. Sono guida autorizzata e abito nella Regina del Nord da più di un decennio (cliccate qui per leggere le recensioni di altri turisti italiani che hanno seguito una delle mie visite guidate in questi anni).

Contattatemi via e-mail all’indirizzo info@stoccolmainitaliano.se o visitate il sito www.stoccolmainitaliano.se.

Stoccolma e la terrazza sul lago

Inauguro con questo post una serie di articoli dedicati ai miei luoghi del cuore e alla mia Stoccolma, nella speranza di contribuire – per ora almeno virtualmente – a promuovere la bellezza della capitale svedese.

Lo faccio anche per ricordare a me stesso di quanto sia meravigliosa la professione di guida turistica, che ho avuto la fortuna di svolgere per 12 anni e che spero di poter riprendere al più presto.

Oggi vi porto sulla splendida terrazza dell’isolotto di Riddarholmen, una delle 14 isole dell’arcipelago di Stoccolma e parte del suo centro storico – Gamla Stan.

La statua di Evert Taube e il Municipio

Questo luogo meraviglioso si affaccia sul Lago Mälaren ed è intitolato a Evert Taube, trovatore, compositore e cantante svedese del Novecento, qui rappresentato da una simpatica statua con poncho e sombrero mentre suona il liuto indicando il lago e l’isola di Södermalm, dove abitava.

Evert Taube è un personaggio di grande rilievo nel Paese, tanto da essere finito anche sulla banconote: troverete infatti il suo viso rassicurante sulla banconota da 50 corone svedesi.

Alle spalle della celebre statua di Evert Taube il panorama è dominato dal profilo del Municipio di Stoccolma, che come un cigno naviga sulle acque del lago con la sua torre imponente di 106 metri sovrastata dalla tre corone dorate, simbolo di Svezia. Il Municipio, oltre a essere la sede del Consiglio Comunale, è anche il luogo del banchetto dei Premi Nobel, che si svolge nella sua Sala Blu il 10 dicembre di ogni anno, ed è per questa ragione uno dei palazzi più celebri ed importanti di Svezia.

Dalla terrazza si scorge anche l’inconfondibile forma del Ponte Occidentale – Västerbron in svedese – il più lungo degli oltre 50 ponti della Regina del Nord, temutissimo dai partecipanti della Maratona di Stoccolma che sono chiamati a percorrerlo quasi a fine gara.

La Lady Hutton ancorata a Riddarholmen

Ad allietare il panorama, che diventa ancora più affascinante quando il sole si riflette sulle acque del lago, vedrete tantissime imbarcazioni ancorate sulle varie isole, molte delle quali usate ormai come ostelli, alberghi e ristoranti. Tra queste la più famosa è probabilmente Lady Hutton, un enorme yacht ancorato proprio sulla terrazza di Evert Taube, che è stato per un periodo di proprietà di Barbara Hutton – una delle ex mogli di Cary Grant – che l’aveva ricevuto in regalo da suo padre per i suoi 18 anni, e che oggi ospita un hotel e un ristorante di lusso.

Non conto più le foto che ho fatto in questi anni sulla terrazza di Evert Taube, sfidando i terribili venti freddi del Nord in inverno e godendomi straordinari tramonti sull’acqua in estate. Particolarmente fotogenica è anche la singolare scultura astratta a forma di tavolozza: si chiama Solbåten e la sua forma è in realtà ispirata a una conchiglia e a una vela, ed è quindi un omaggio al mondo acquatico.

Panorama sul lago in inverno

Fino a qualche anno fa proprio vicino alla terrazza di Evert Taube apriva nei mesi estivi un piccolo chiosco bar, che è stato per lungo tempo uno dei miei posti preferiti a Stoccolma per sorseggiare un bicchiere di vino bianco nelle calde e luminose giornate estive. Dopo il restauro della terrazza quel bar non ha più riaperto, con enorme dispiacere sia mio sia dei pochi altri avventori che lo frequentavano.

Uno dei momenti più suggestivi per visitare questo affascinante luogo di Stoccolma è il 30 aprile al tramonto, durante la cosiddetta Notte di Valpurga, perché viene acceso sulla terrazza un enorme falò per congedarsi dall’inverno e dare il benvenuto alla primavera e alla luce.

Se avete voglia di scoprire qualche curiosità in più su Stoccolma non perdete la possibilità di fare un tour in italiano con me. Sono guida autorizzata e abito nella Regina del Nord da più di un decennio (cliccate qui per leggere le recensioni di altri turisti italiani che hanno seguito una delle mie visite guidate in questi anni).

Contattatemi via e-mail all’indirizzo info@stoccolmainitaliano.se o visitate il sito www.stoccolmainitaliano.se.

Dove fare delle belle foto a Stoccolma

Stoccolma offre scorci da fiaba e splendidi panorami sull’acqua, se siete quindi amanti della fotografia non rimarrete delusi dalla bellezza della capitale svedese. In questo post trovate alcuni consigli su dove andare per scattare delle meravigliose foto ricordo della città.

Se vi piacciono le viste panoramiche vi consiglio di cercare il sentiero Monteliusvägen, sull’isola di Södermalm. Vi troverete così a strapiombo sul Lago Mälaren e da lassù potrete immortalare sia il Municipio sia il centro storico di Stoccolma – Gamla Stan – nella classica foto panoramica della Regina del Nord.

Tramonto sul Municipio di Stoccolma

Un altro punto da cui fotografare il Municipio e la sua caratteristica torre con le tre corone dorate – specialmente all’ora del tramonto – è la terrazza di Evert Taube sull’isolotto di Riddarholmen. Da qui la vista sul lago è particolarmente romantica.

Un’altra classica foto di Stoccolma è dal ponte Skeppsholmsbron: qui troverete le celebri corone dorate e potrete ammirare lo spettacolare profilo del Palazzo Reale e degli altri palazzi settecenteschi del centro storico, oltre al simpatico viavai del traghetti diretti in arcipelago.

Il centro storico è estremamente fotogenico anche dal battello numero 82, da cui potrete scattare tante altre foto panoramiche immortalando le varie isole della città: Skeppsholmen con l’iconico veliero/ostello Af chapman, Kastellholmen con la sua elegante fortezza ottocentesca e Djurgården con le attrazioni del parco giochi Gröna Lund a strapiombo sul Mar Baltico.

Se amate le foto dall’alto salite sulla torre del Municipio di Stoccolma, che con i suoi 106 metri domina la città. È aperta solo da maggio a settembre e vi regalerà una prospettiva diversa della Regina del Nord e delle sue isole.

Le facciate dei palazzi della piazzetta Brända Tomten

Il centro storico Gamla Stan è pieno di scorci che meritano qualche scatto. Passeggiate tra i vicoli e lasciatevi guidare dal vostro istinto. Troverete facilmente la celebre piazza Stortorget con le sue famose facciate colorate e la piazzetta Brända Tomten con l’imponente ippocastano. La via Prästgatan è molto rappresentativa delle architetture di Gamla Stan, grazie al giallo dominante dei suoi palazzi e al suo andamento medievale.

Il luogo migliore da cui fotografare il lungomare principale di Stoccolma Strandvägen è dal ponte Djurgårdsbron. Affacciandovi verso est vedrete invece il verde dell’isola di Djurgården e del suo bellissimo parco nazionale.

Se avete voglia di scoprire qualche curiosità in più su Stoccolma non perdete la possibilità di fare un tour in italiano con me. Sono guida autorizzata e abito nella Regina del Nord da più di un decennio (cliccate qui per leggere le recensioni di altri turisti italiani che hanno seguito una delle mie visite guidate in questi anni).

Contattatemi via e-mail all’indirizzo info@stoccolmainitaliano.se o visitate il sito www.stoccolmainitaliano.se.

Un giorno a Stoccolma – cosa vedere in poche ore

Avete solamente poche ore a disposizione per visitare la capitale di Svezia?

Stoccolma andrebbe vista a vissuta con calma, fermandosi almeno tre giorni pieni, ma se il tempo a disposizione è limitato potete comunque sfruttarlo al meglio seguendo alcuni dei consigli che seguono.

Il centro storico Gamla Stan

Iniziate l’esplorazione della Regina del Nord visitando Gamla Stan, il quartiere più antico di Stoccolma con uno dei centri meglio conservati in Europa. Passeggiate tra i suoi vicoli e lasciatevi sorprendere dai suoi scorci e colori.

Entrate nei negozi di artigianato e antiquariato o in una delle intime gallerie d’arte sparse qua e là nel quartiere, e lasciatevi cullare dalla sua atmosfera tipicamente nordica.

Nonostante il poco tempo a disposizione, a Gamla Stan non abbiate fretta e fermatevi in un accogliente bar o in una tipica caffetteria per un caffè lungo svedese o – se preferite – un ottimo espresso da Caffellini, che troverete lungo il piccolo corso Västerlånggatan (leggete il mio post sulle migliori caffetterie di Gamla Stan).

Nel quartiere di Gamla Stan troverete anche il Palazzo Reale e la Cattedrale, ma dato che vi fermate a Stoccolma solo per un giorno vi consiglierei di non visitarli internamente, e di dedicare il vostro tempo ad esplorare altri quartieri della città.

I ciliegi in fiore della piazza Kungsträdgården

Fotografate le guardie a Palazzo e prendete poi il ponte Strömbron – ottimo stop fotografico – per raggiungere la terraferma e la grande piazza-giardino Kungsträdgården, dove nei fine settimana estivi troverete diversi eventi all’aperto mentre in inverno una piccola pista di pattinaggio sul ghiaccio. Se venite a Stoccolma verso metà o fine aprile con un po’ di fortuna avrete anche la possibilità di ammirare in questa grande piazza i celebri ciliegi giapponesi in fiore.

Da Kungsträdgården saltate sul tram numero 7 per l’isola verde di Djurgården, ma se il tempo è bello e non vi dispiace camminare vi consiglio di raggiungere l’isola a piedi percorrendo il magnifico lungomare Strandvägen e lasciandovi ammaliare dal panorama dal ponte Djurgårdsbron.

Sull’isola di Djurgården visitate il Museo Vasa, che ospita al suo interno una straordinaria nave da guerra seicentesca protagonista di una storia incredibile. Non rinunciate a questo museo, ne vale veramente la pena! Rimarrete senza fiato davanti a questo magnifico e sfortunato galeone da guerra.

Usciti dal museo, fermatevi sull’isola di Djurgården per una passeggiata, ammirate le barche a vela ancorate in uno dei suoi moli e il verde che avvolge ogni suo angolo. Se avete tempo valutate la possibilità di visitare uno dei tanti altri musei dell’isola. In caso contrario prendete il battello 82, scendete a Slussen e fermatevi a Gamla Stan per un aperitivo sul lungomare Skeppsbron e una cena tipica svedese in una delle trattorie nascoste tra i vicoli (leggete il mio post sul battello 82).

Se invece volete approfittare della serata per esplorare un nuovo quartiere, dal molo di attracco del battello raggiungete con una breve passeggiata l’isola di Södermalm, dove troverete una grande selezione di ristoranti e trattorie, e dove potrete anche restare per il dopo cena sorseggiando un drink in uno dei tanti bar del quartiere (leggete il mio post sui ristoranti svedesi consigliati a Stoccolma).

Panorama di Stoccolma dal sentiero Monteliusvägen

Se siete a Stoccolma in estate e dopo cena c’è ancora luce, cercate il sentiero panoramico Monteliusvägen e chiudete la vostra giornata a Stoccolma con una straordinaria foto panoramica sul lago Mälaren (leggete il mio post sui punti panoramici più suggestivi di Stoccolma).

Se volete ottimizzare al meglio il vostro tempo a Stoccolma, scoprendo anche tante curiosità sulla sua storia e sulla vita nel Nord Europa, non perdete la possibilità di fare un tour in italiano con me. Sono guida autorizzata e abito nella Regina del Nord da più di un decennio (cliccate qui per leggere le recensioni di altri turisti italiani che hanno seguito una delle mie visite guidate in questi anni).

Contattatemi via e-mail all’indirizzo info@stoccolmainitaliano.se o visitate il sito www.stoccolmainitaliano.se per maggiori informazioni sulle mie visite guidate.

Stoccolma con i bambini – la Regina del Nord in famiglia

Qualche settimana fa sulla pagina Facebook di Stoccolma in italiano – Visite guidate mi è stato chiesto cosa si può fare a Stoccolma con i bimbi. La capitale di Svezia è sicuramente una città a portata di bambino ed è adatta per un viaggio in famiglia.

Una delle guardie reali

Il centro storico della città si chiama Gamla Stan ed è pedonale – i vostri bimbi potranno quindi rincorrersi tra i vicoli senza correre rischi – e le casette colorate della piazza Stortorget contribuiscono a dare al quartiere un aspetto da fiaba che piace anche ai più piccoli.

Le guardie a Palazzo Reale di solito affascinano i bambini e potrebbe quindi essere una buona idea portarli a vedere il cambio della guardia che si svolge nella Piazza d’Armi del Palazzo ogni giorno alle 12:15 (domenica e festivi alle 13:15).

Stoccolma è una città d’acqua e un giro in battello è quasi obbligatorio. Piacerà sicuramente anche ai vostri bambini, che rimarranno ammaliati dalla bellezza della Regina del Nord riflessa nelle acque del mare e del lago.

Se volete fare una traversata breve del Mar Baltico potete prendere il battello 82 che collega Gamla Stan all’isola di Djurgården. Se invece preferite fare un giro più lungo, fate riferimento al sito della compagnia Strömma, che ha un’ampia scelta di escursioni in battello di varia durata.

Parlando di musei, sull’isola di Djurgården non dovete assolutamente perdere il Museo Vasa – l’attrazione principale di Stoccolma – che ospita al suo interno un enorme nave da guerra completamento in legno del XVII secolo, protagonista di una storia tanto assurda quanto affascinante, che lascerà adulti e bambini senza parole.

Sulla stessa isola, a poche centinaia di metri dal Museo Vasa, troverete anche il museo all’aria aperta Skansen, una specie di Svezia in miniatura dove rivivono le vecchie tradizioni svedesi e gli antichi mestieri – in antiche casette di legno sparse nel verde – e dove i vostri bambini potranno anche ammirare alci, renne, orsi, foche, scoiattoli, lupi e tanti altri animali della fauna nordica.

Nei pressi del Museo Vasa c’è anche Junibacken, un padiglione dedicato alle favole svedesi, dove i vostri bimbi potranno scatenarsi tra scivoli e altri giochi. Si tratta però di un’attrazione adatta solo ai bambini più piccoli e che potrebbe essere molto affollata in alcuni periodi dell’anno.

Se invece i vostri bambini sono appassionati di tecnica, un’idea simpatica potrebbe essere quella di portarli a visitare Tekniska Museet, il museo della tecnologia che ricostruisce la storia delle invenzioni e dell’industria svedese.

Il tram 7N a Stoccolma

Quando ero bambino ero affascinato dai vecchi tram, quelli un po’ scassati e dall’atmosfera retrò. Se piacciono anche ai vostri bambini, valutate la possibilità di prendere il tram numero 7N che collega la piazza Norrmalmstorg all’isola di Djurgården, e che si alterna al più moderno tram numero 7.

La linea 7N si può prendere con i biglietti del trasporto pubblico ma non è attiva tutto l’anno – in questo link trovate maggiori informazioni.

Insomma a Stoccolma non credo che i vostri bambini si annoieranno, e se il bel tempo vi assiste valutate anche la possibilità di organizzare un picnic in uno dei 38 parchi cittadini, per godervi in famiglia anche il verde di questa capitale europea!

Se avete voglia di far scoprire ai vostri bambini qualche curiosità in più su Stoccolma non perdete la possibilità di fare un tour in italiano con me. Sono guida autorizzata e abito nella Regina del Nord da più di un decennio (cliccate qui per leggere le recensioni di altri turisti italiani che hanno seguito una delle mie visite guidate in questi anni).

Contattatemi via e-mail all’indirizzo info@stoccolmainitaliano.se per avere maggiori informazioni sulle visite guidate disponibili o visitate il sito www.stoccolmainitaliano.se.